da Alto Adige (15-04-03)

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da Alto Adige (15-04-03)

Messaggioda vane » mar apr 15, 2003 4:10 pm

De Sfroos, come un ciclone
Lascia un'impronta profonda sul concorso Emi 2003
A Tione tanti fans per il cantautore



TIONE. Il ciclone Van De Sfroos passa e lascia il segno: nella tromba di aria nuova e fresca che spazza la canzone d'autore italiana con il suo dialetto comasco, restano impigliati fans di mezzo Nord Italia, arrivati persino da Pordenone, e un intero fans cléb (scritto proprio così, sullo striscione che campeggia nel Teatro Comunale) dalla Valsugana: il cantautore lombardo fa tappa a Tione, superospite della prima edizione del Premio Emi 2003 riservato alle rockband del Trentino e dell'Alto Adige, e conferma di meritare tutto l'interesse che si è creato intorno a lui nell'ultimo anno, campione di un travolgente folk-rock che metabolizza ritmi e suoni di mezzo mondo ma campione anche e soprattutto di forza comunicativa, di coinvolgimento diretto, di presenza scenica affidata ad un carisma ruspante e naturale piuttosto che a studiati gesti scenici. Il Contrabbandiere di storie del lago di Como (De Sfroos significa appunto "di frodo") porta sul palco quasi due ore di canzoni che raccontano di un'umanità vera e viva, di miti da smitizzare (Guglielmo Tell), di storie di Storia (Hoka Hey, sul massacro di Wounded Knee), di pace senza abusare di frusti messaggi (la nuova "Sciur Capitàn" è una bella rilettura del disertore di Vian), di balere di periferia e di improbabili duelli, permettendosi persino di tradurre una folgorante cover di Tom Waits (Frank's Wild Years diventa "I ann selvadegh del Francu").
Supportato da una band di eccellenti solisti di strumenti quasi soltanto acustici, Van De Sfroos si fa apprezzare anche per quello che dice fra una brano e l'altro, e per come gestisce la serata, chiamato anche a spiegare la motivazione del Premio EMI (ricordare Emiliano, un ragazzo morto lo scorso anno a soli 13 anni) e a spiegare come mai il concorso è stato vinto dai secondi classificati (i bolzanini Do or Die, applauditi in avvio di serata) anziché dai primi, i meranesi Masnada.
I quali hanno preferito partecipare ad un contemporaneo concorso a San Marino tradendo gli organizzatori locali. Un episodio che non ha minimanente intaccato un successo che apre a questa manifestazione un credito per il futuro.
vane
 
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