dalla provincia di lecco (23-02-03)

Articoli su Davide e il suo mondo apparsi su giornali e riviste

Moderatore: Baristi

dalla provincia di lecco (23-02-03)

Messaggioda vane » dom feb 23, 2003 6:55 pm

Incontri
Il cantautore ospite della «Cordata» in quella che è diventata una serata tra amici
Van De Sfroos fa sua Premana
E al Nives promette di partecipare al past di Premaniga

Davide van de sfroos Le sue parole sono state un applauso alla popolazione di Premana «per come siete riusciti a vivere tuttora qui, rimanendo quello che siete»

Mario Vassena D ue ore e mezzo in compagnia di Davide Van De Sfroos. Più di un concerto è stata una serata tra amici. Più di 200 erano infatti giovanissimi, ragazzi ma anche adulti che hanno partecipato al ristorante “La Peppa” all’iniziativa dell’associazione “La cordata” che si occupa di disabili a Premana e Pagnona. Hanno invitato il cantautore per una serata di beneficenza i fondi erano raccolti all’ingresso (che era rigorosamente ad invito) e sono stati destinati all’attività di aiuto. Davide Bernasconi è arrivato nel tardo pomeriggio di giovedì, ha incontrato il gruppo di ragazzi che frequentano il Centro socio educativo “Le Grigne” di Primaluna, ha visitato il Museo etnografico ed alcune officine. In serata ha fatto il recital parlando del suo progetto musicale spiegato attraverso alcune delle molte canzoni di successo contenute nei vari Cd, suonate dal vivo accompagnandosi con la sola chitarra. “Parole e musica” davanti ad una platea che oltre a seguire e cantare con lui, come nel caso della “Ninna nana del contrabbandiere” dove ha fatto da coro, alla fine ha posto interessate domande. «C’è un destino a filo doppio tra la storia della Tremezzina e Premana, un nome - ha detto - che è sempre stato presente nella mia memoria come un fantasma. Prima sapevo a mala pena dov’era il paese». Adesso Davide Van De Sfroos ha visto la realtà in modo troppo veloce ed ha promesso che ritornerà perché vuole affinare la conoscenza di un paese che l’ha colpito. Il Coro Nives l’ha invitato a partecipare al “past” del 29 giugno a Premaniga. E non è setto che non arrivi. Le sue ultime parole sono state un applauso alla popolazione di Premana «per come siete riusciti a vivere tuttora qui, rimanendo quello che siete». Il fil rouge che lega il paese al cantautore è riferito al soprannome degli abitanti di Mezzegra, “i fulcinat”, perché usavano portare sempre appresso un forcino che ovviamente proveniva il più delle volte dalla capitale delle lame ed era il prodotto più ambito al mercato locale sulla sponda occidentale del Lario. Non è escluso che Davide non rielabori la famosa “Capitan Slaff” «inserendo - come ha detto - un personaggio che ricordi questo territorio. Prima non lo conoscevo, non conoscevo il dialetto. Mi piacerebbe fare una canzone, una poesia, dedicargli uno spazio». Per 36 minuti il menestrello del dialetto ha parlato di come nascono le sue canzoni che sono «storie rappresentative di un popolo» che vengono viste dal «punto di angolazione del personaggio che si trova all’interno della danza della vita, delle cose, della comunità». Ha cominciato a cantare dalla “Ave Maria”, nata da una storia che gli ha suggerito la zia. Poi ha offerto “Pulenta e galena fregia” suggerita dalla visita alla casa dove lavorava il nonno giardiniere e via via “Sciur capitan”, “Il prigioniero e la tramontana” scritta di recente dopo un concerto nel carcere comasco del Bassone, “Ventanas”, “La curiera”. «Come gestisci il tuo successo?», gli è stato chiesto. «Seguendo un percorso che deve essere credibile prima per te stesso. Non voglio piacere per forza». A rendere possibile la serata ha contribuito don Marco Tenderini, sacerdote premanese ed ex parroco di Cernusco Lombardone che ha organizzato diverse kermesse musicali a favore dei bambini di strada del Brasile e fratello di Luca Tenderini, uno dei volontari che ruota attorno a “La cordata”.
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dalla provincia di como (23-02-03)

Messaggioda vane » dom feb 23, 2003 6:56 pm

Argegno De Sfroos sotto la tenda

ARGEGNO La Pro Loco si appresta a portare animazione sul lungolago. Domenica 2 marzo alle 21 sarà organizzato uno spettacolo musicale, al riparo di una tensostruttura di 600 metri quadrati, con la partecipazione di Davide Van de Sfroos e del Gruppo la Tribù. Già si sta lavorando sul piazzale della chiesa per la predisposizione del padiglione, adeguatamente riscaldato, che potrà accogliere circa mille persone. «Staranno in piedi – dicono i responsabili dell’Associazione – come se stessero assistendo al concerto in una grande piazza. Quanto ai parcheggi ci stiamo organizzando d’intesa col sindaco. Per noi è veramente un grande evento ed abbiamo mantenuto bassi i prezzi, biglietto unico a 10 euro».
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