da "La Provincia" di Como - 11.05.03

Articoli su Davide e il suo mondo apparsi su giornali e riviste

Moderatore: Baristi

da "La Provincia" di Como - 11.05.03

Messaggioda Neve » lun mag 12, 2003 1:12 am

Il popolare cantautore laghée ha presentato a Villa Gallia la sua nuova canzone

DE SFROOS CANTORE DEL CANOTTAGGIO

Si chiama «Singul de punta», la nuova canzone che darà il titolo al prossimo mini cd di Davide «Van De Sfroos» Bernasconi con altri due brani dedicati al Lario. Un ritornello - quello che vi proponiamo in anteprima all’interno - che ben presto i «desfans» lariani si ritroveranno a canticchiare. Canzone musicata da Bernasconi su testo dell’amico poeta Vito Trombetta e che lo stesso poetà laghée ha presentato ieri pomeriggio a Villa Gallia dove è stato gradito ospite della «Festa del canottaggio lariano» organizzato dall’assessorato provinciale allo Sport in collaborazione con numerosi sodalizi lariani. Non sorprende che il cantore della gente laghée abbia dedicato una canzone al canottaggio. Van De Sfroos spiega così l’origine del brano: «Ne avevo parlato spesso con Vito Trombetta. Raccoglie il vero spirito del canottaggio». «Il «singul de punta» è una forma dialettale per identificare un canottiere «brocco». «Ma la canzone istiga anche il canottiere a non demoralizzarsi alle prime difficoltà e a credere nei propri mezzi». Cavalcanti a pag . 12



VAN DE SFROOS SI METTE AL REMO


Pag.12 «Singul sungul de punta / che gira pirla e gira / per pö negà in de’ l vinn / fass sufegà da’ i caart... / Singul singul de punta / che gira pirla e gira / cu’ l rémm de’ la pecundria / senza rivà al traguaard...» . È un ritornello che ben presto i «desfans» lariani si ritroveranno a canticchiare. È quello di «Singul de punta» , la nuova canzone che darà il titolo al prossimo mini cd di Davide «Van De Sfroos» Bernasconi con altri due brani dedicati al Lario. Canzone da lui musicata su testo dell’amico poeta Vito Trombetta e che lo stesso poetà laghée ha presentato in anteprima ieri pomeriggio a Villa Gallia dove è stato gradito ospite della «Festa del canottaggio lariano» organizzato dall’assessorato provinciale allo Sport in collaborazione con numerosi sodalizi lariani. «Oggi ho disertato «Quelli che... il calcio» per questa «Quelli che remano...», ha esordito scherzando Davide Bernasconi quando ha saputo che il Como perdeva per 3-0 al Sinigaglia con il Chievo alla fine del primo tempo. E ha aggiunto: «Fa dispiacere questo De profundis del Como, società che aveva saputo risollevarsi da un brutto fatto di cronaca - il caso Ferrigno-Bertolotti, ndr - per poi arrivare con tutti gli onori dalla serie C alla A. Tutto, poi, è stato modificato e la squadra si è ritrovata senza identità. Fascetti, purtroppo, è arrivato troppo tardi». Non sorprende che il massimo cantore della gente laghée abbia dedicato una canzone al canottaggio, lo sport principe sul Lario. Van De Sfroos spiega così l’origine del brano: «Ne avevo parlato spesso con Vito Trombetta, un poeta geniale cui mi lega da tempo una sincera amicizia. Così, lui ha scritto un testo del quale io ho prodotto la musica che ne asseconda l’ironia, raccoglie il vero spirito del canottaggio e infine dà un messaggio positivo». «Il «singul de punta» è una forma dialettale per identificare un canottiere «brocco»: andando solo di singolo, e da soli, infatti, non si fa altro che girare su se stessi», gli ha fatto eco Vito Trombetta. E ha aggiunto: «Ma la canzone istiga anche il canottiere a non demoralizzarsi alle prime difficoltà e a credere nei propri mezzi». Van De Sfroos, che in giugno sarà a «Lo spirito del pianeta» a Villa Erba di Cernobbio tra pellirossa e altre etnie, ha preso poi parte alla premiazione degli atleti. «Un ospite eccezionale per un doveroso tributo a ragazzi che si sono fatti onore in uno sport duro come il canottaggio» ha commentato l’assessore provinciale allo Sport Gianluca Rinaldin. Andrea Cavalcanti



IL TESTO DI «SINGUL DE PUNTA»


Canten i rémm e l’unda / una canzuun antiga
e l’acqua che sbrissiga sura ’l legn
fadiga impégn / e dal timunn / la vuus dé ’l tù alé...
Perché stasira mi sun chì / cu’l cò pugiàa / su la tuaia vuncia e bisunta?
Deventaroo ’nca mi: singul de punta!!
Singul sungul de punta / che gira pirla e gira
per pö negà in de’ l vinn / fass sufegà da’ i caart...
Singul singul de punta / che gira pirla e gira
cu’ l rémm de’ la pecundria / senza rivà al traguaard...
Ma ul laagh l’è l’mè riciàm / i soci de’ la barca / hinn giamò là a speciamm
ul fazzulett in crapa / schéna dubiada / i pè su’l puntapé
ul sugn d’una medaia / canutiera e grinta
Basta vurèll / per minga deventà / singul de punta!!
Singul sungul de punta
che gira pirla e gira
per pö negà in de’ l vinn
fass sufegà da’ i caart...
Singul singul de punta
che gira pirla e gira
cu’ l rémm de’ la pecundria
senza rivà al traguaard...
E da’l timunn / la vuus de’l tù alé / süduur impégn
e l’acqua che sbrissiga sura ’l legn
a remà insémm / se fà menu fadiga
canten i rémm e l’unda / una canzuun antiga.

(testo di Vito Trombetta, musica di Davide Bernasconi)
Neve
 
Messaggi: 25
Iscritto il: mer feb 19, 2003 6:42 am

Torna a Rassegna stampa

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti

cron