da Il Giornale di Brescia (05-06-03)

Articoli su Davide e il suo mondo apparsi su giornali e riviste

Moderatore: Baristi

da Il Giornale di Brescia (05-06-03)

Messaggioda vane » gio giu 05, 2003 3:44 pm

(...) 11/9 DARFO-BOARIO - h. 17
Inaugurazione Mostra sullo sciamanesimo a cura di Gabriele Marchesini - Lorenzo Hendel - Ausilio Priuli - Enzo Braschi - Sergio Bardotti - Sergio Sacchi h. 21 Norberto Midani e Van De Sfroos (interviene Enzo Braschi) (...)



Lo sciamano dell’... altroieri, lo showman di oggi: il percorso è meno casuale di quanto non sembri. E il primo Festival della canzone comica d’autore, dal 19 luglio al 14 settembre in Valcamonica, mira a dimostrarlo, confortato dai segni camuni d’antichissima spiritualità, portando fra pitoti e incisioni rupestri i nuovi sciamani della contemporaneità, fatta di musica e tv. Ma concepire e far nascere un’avventura inedita e atipica come questa rassegna passa anche dalle... affinità elettive. Se «Dallo sciamano allo showman» ha un direttore artistico di fama e autorevolezza come Sergio Bardotti (autore e produttore di tante canzoni di successo, nonchè autore televisivo) è infatti - come ha ricordato lui stesso ieri alla presentazione a Darfo-Boario Terme - «da un incontro di 25 anni fa. Mi arrivò un plico contenente dei testi da musicare. "Accidenti che belli!" commentai. Erano di Ninì Giacomelli (presidente del Centro culturale Teatro camuno che è «motore» dell’iniziativa - ndr): ne abbiamo tratto, negli anni, una quindicina di canzoni, due delle quali prime in classifica, e non è poco credete, come "L’amico è" e "Grazie perché". Ninì mi ha travolto col suo entusiasmo ed è diventata mia... insegnante di lingua camuna: ho imparato pitoti, pota, alura e "ì" che trovo efficacissima sintesi della parola vino. Il Festival camuno, ve lo dico io che ho lavorato a quello di Sanremo, nasce anche da questi incroci... sensitivi». Nel merito della manifestazione, Bardotti, che si avvale della collaborazione di Sergio Sacchi del Club Tenco, ha sottolineato: «M’è piaciuto fin dall’idea-titolo (di Bibi Bertelli, altra colonna del Cctc - ndr), che è un gioco di parole ma dice molto: perché, come sosteneva Rodari, le parole spesso insegnano la strada. Dentro c’è la voglia di svelare un legame tra antico potere medianico dello sciamano e il moderno potere mediatico dello showman. Il tutto, nel segno della novità poichè un festival della canzone comica, d’autore e non demenziale, non esisteva; e dei tempi, visto che in tv fanno audience proprio i programmi di cabaret». Sui protagonisti, Bardotti è stato solo apparentemente riduttivo: «Avremo cabarettisti che cantano e cantanti che fanno cabaret... Scherzi a parte, il cartellone è a livello nazionale, con artisti capaci di far sorridere ma anche di far pensare, a cominciare da Jannacci, capostipite di tutto ciò che di buono s’è fatto dagli Anni 60 in questo campo. Sgrilli e Oreglio, della banda "Zelig", sono garanzie: il primo lo vidi al Premio Tenco anni fa e m’impressionò subito il suo saper gestire musica e humour; Oreglio è un talento assoluto, coi suoi momenti... catartici ha fatto boom persino in libreria. Le Kitchenettes di San Francisco, sono uno grande showgroup femminile; Van De Sfroos l’ho ascoltato al Premio Tenco e sono quasi svenuto per l’efficacia musicale e di contenuti. Se poi Rocco Papaleo, che viene dalla Lucania, arriva fino in Valcamonica è perché può portare molto. Stefano Nosei è un maestro dell’esilarante parodia di celebri canzoni; Norberto Midani, una garanzia. E la Banda Osiris e l’Orchestra Sbilenka offrono un mix di suoni e diverimento. Nella serata "music.comic" Bibi Bertelli e il Cctc proporranno una retrospettiva sulle canzoni comiche d’autore imperniate sul doppiosenso meno greve; sempre Bibi proporrà nel corso della rassegna la... provocazione del personaggio della Mamma Camuna. Quanto a Enzo Braschi, oltre a portarci David Carter, scrittore-sciamano discendente d’indiani d’America, sarà lui stesso a... cucire le serate e i due temi del festival che confluiranno nel convegno conclusivo con Vincenzo Mollica, Luis Bacalov (Oscar per le musiche de "Il postino") e, sul lato archeologico e antropologico, Ausilio Priuli e Massimo Centini». Il direttore artistico non esclude ospiti a sorpresa: «Ho una mezza promessa di Paola Cortellesi per il convegno finale e, se sarà libero, potrebbe esserci Lucio Dalla». Ma il festival non è solo musica e comicità: la mostra sullo sciamanesimo curata da Gabriele Marchesini e il convegno diranno molto su quella spiritualità che è fra i motivi per cui - proprio nella Valcamonica dei segni arcani sulla pietra - nasce quest’iniziativa.
vane
 
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