da La Provincia di Lecco (16-06-03)

Articoli su Davide e il suo mondo apparsi su giornali e riviste

Moderatore: Baristi

da La Provincia di Lecco (16-06-03)

Messaggioda vane » mar giu 17, 2003 3:15 am

Il concerto per Cortenova del cantautore comasco ha rischiato di saltare per i contrattempi dovuti all’acquazzone di sabato
Serata a base d’acqua per Van De Sfross
Le ballate ormai note del laghèe hanno scaldato il pubblico infreddolito

Incontenibile Il cantautore Davide Van De Sfroos ha contagiato il pubblico con le sue ballate travolgenti e molto spesso anche commoventi

Beppe Gentile C è mancato poco che la pioggia annulla s se l'appuntamento . « E ’ proprio una serata a tema: l’acqua abbiamo imparato ad amarla, a temerla, ma anche a vincerla. Ed infatti siamo tutti qui, noi e voi…”. E’ con queste parole che l’ormai celebre cantautore laghèe Davide Van De Sfroos ha aperto sabato sera il concerto di Barzio, fortemente voluto dai ragazzi della Pastorale Giovanile della Valsassina per aiutare gli alluvionati di Cortenova. Un concerto che ha rischiato di saltare proprio per l’improvviso acquazzone che si è abbattuto alle 20.30 sulla Valle e che, in parte, ha vanificato le aspettative degli organizzatori. «Purtroppo, nonostante alle 20 i parcheggi di Barzio e della funivia fossero stracolmi d’auto – racconta don Virginio Vergani, responsabile della Pastorale Giovanile – alla fine siamo rimasti in poco più di un migliaio. Purtroppo la decisione di non rinviare il concerto ci ha portato via molto tempo, anche perché volevamo essere sicuri che il palco, completamente allagato durante il temporale, fosse sicuro per gli artisti. Ma non è stato solo questo ad influire negativamente: ad un certo punto le forze dell’ordine, a causa della viabilità andata in tilt, hanno dovuto inibire l’accesso alla funivia, e a Barzio è circolata la voce che il concerto era stato rinviato. Ed infine non ci sono stati forniti i bus-navetta che ci erano stati promessi. Comunque stiamo valutando come andare incontro a tutte le persone che hanno acquistato il biglietto in prevendita e che, per uno di questi motivi, non hanno potuto partecipare alla serata. Consigliamo a tutti di conservare il biglietto con la relativa matrice». Alle 22.30 Davide Van De Sfroos e la sua band sono comunque saliti sul palco per un altro dei loro indimenticabili concerti, che si è aperto sulle note dell’ormai celeberrima “De Sfroos” e che ha subito scaldato il migliaio di fan, infreddoliti nell’attesa per l’umidità e per l’aria non propriamente estiva. In prima fila gli amici premanesi dell’associazione La Cordata e del Folciin Grup, arrivati a Barzio con tanto di mega-telone, intere famiglie di fan e persino una delegazione del Cauboi Fan Club Francia. E il “menestrello del Lario”, davvero in gran forma e con tanta voglia di scherzare e divertire, ha subito mandato in “estasi” il pubblico con le sue suggestive ballate che raccontano storie di lago e di eroi (positivi e negativi) di tutti i giorni, che profumano di Lario, ma anche di Irlanda e di Giamaica. Due ore abbondanti di concerto che hanno in un certo senso ripercorso la scaletta del suo ultimo album dal vivo, intitolato appunto “Laiv”. Ed è stato soprattutto sulle note di “Polenta e galina fregia”, “Sciur Capitan” e la suggestiva ninna-nanna, cantate in coro dal pubblico, che si sono raggiunti i momenti più intensi della festa. Particolarmente applaudita anche la jam-session con il chitarrista Paiton Lee Jackson. Dopo una buona dose di “bis” il cantautore mezzegrino ha lasciato il palco agli Scramble Cats, gruppo locale a cui don Virginio Vergani riserva un particolare ringraziamento, unitamente «a tutte le persone che hanno collaborato per la buona riuscita della manifestazione».
vane
 
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