da: La Provincia di Como 19/05/03

Articoli su Davide e il suo mondo apparsi su giornali e riviste

Moderatore: Baristi

da: La Provincia di Como 19/05/03

Messaggioda Fantasmino » ven giu 20, 2003 2:02 am

Musica /
Sul palco ha duettato con il comico Oreglio di Zelig, attorniato da artisti africani, artici, sudamericani, pellerossa
De Sfroos trascina il festival «etno»
Parte col botto lo «Spirito del Pianeta»: in 5 mila al galoppatoio di Villa Erba

Davide van de sfroos Ha cantato anche «Hoka Hei» con un artista azteco

Alessio Brunialti - Più di cinquemila, ieri sera, hanno voluto respirare lo “Spirito del Pianeta”. La manifestazione all’ex galoppatoio di Villa Erba di Cernobbio ha totalizzato un successo di pubblico eccezionale. Il clou dell’inaugurazione è stato, naturalmente, il concerto del nostro miglior prodotto etnico: Davide Van De Sfroos. Ma sarebbe riduttivo parlare solo di lui. Allora, per una volta, lo si potrà tenere in secondo piano valorizzando le variopinte rappresentative di popoli sudamericani, africani, asiatici e perfino artici. L’atmosfera multietnica ha pervaso l’area fin dal pomeriggio, quando tutti, i cauboi , con le loro magliette e i cappellini montavano gli stand assieme ai monaci tibetani in costume tradizionale, ai pellerossa circondati dalle loro penne, ai sahariani che nonostante il caldo torrido sentono ovviamente fresco. Ai visitatori (una folla si è radunata davanti ai cancelli già verso le 18) si è dischiusa la vista su un piccolo villaggio di capanne, dove gli indoamericani hanno officiato un piccolo rito propiziatorio. Di lì a pochi passi, sotto una grande tenda, un po’ come quella che stava al centro dei villaggi lakota , sotto la quale è stato allestito un grande bazar multirazziale. Ci si trova di tutto, dagli strumenti musicali più disparati ai capi di vestiario, a cibi che di sicuro non abbondano sui banchi dei supermercati italiani. Oltre, un’altra grande tenda che aspettava pazientemente l’evento. Prima la conduttrice televisiva Elda De Mattei ha fatto gli onori di casa presentando uno per uno tutti i gruppi etnici che, fino a domenica, animeranno la manifestazione. Infine, dopo il saluto istituzionale dell’assessore al Turismo della Provincia di Como, organizzatrice dell'evento, Gianluca Rinaldin e del neosindaco di Cernobbio Simona Saladini, è arrivato il momento del concerto. Van De Sfroos si è immediatamente proposto come “testimonial” di eccezione per questi artisti così lontani ma così vicini a lui che delle commistioni musicali e linguistiche ha sempre fatto orgogliosa bandiera. Da dire, poi, vista l’esclusività della serata, che il cantautore lariano era in perfetta forma e si è esibito senza risparmiarsi, trascinando il pubblico in cori e balli scatenati. Pubblico, come sempre, di tutte le età e le estrazioni, affezionatissimo all’idolo che ha deciso di preparare una gradita sorpresa per l’occasione. Un boato ha accolto l’ingresso sul palco di Flavio Oreglio, comico notissimo al pubblico televisivo, colonna portante di Zelig e autore del best seller Il momento è catartico . Quel “momento” è arrivato davvero quando la coppia ha proposto Margherita , una delle canzoni che l’attore - che ha pure un passato da cantante e pianista - includerà nel suo album di imminente uscita (voci di corridoio vogliono Van De Sfroos ospite di lusso di questo disco). Restando in tema con la serata, un impenetrabile azteco ha impugnato il microfono per cantare con Davide e, ovviamente con tutto il pubblico, l’inno Hoka Hei . Partenza col botto, quindi, per un evento che si potrà valutare fino in fondo nei prossimi giorni quando non ci sarà il richiamo della star lariana
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OSCAR WILDE
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