Da "la padania" del 03/09/04

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Da "la padania" del 03/09/04

Messaggioda Fantasmino » ven set 03, 2004 11:24 am

Van De Sfroos: «Fatevi trascinare dalla potenza della musica folk»
Stasera su Raidue il “Follia rotolante tour” con Elenoire Casalegno

rosanna scardi
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Chi ha sempre pensato che i giovani ascoltassero solo pop o rock, si dovrà ricredere. Un nuovo genere, il new folk, miscuglio di musica tradizionale, dialetto e ritmi rock, si sta facendo largo conquistando consensi sia di pubblico sia di critica.
Basta dare un’occhiata ai dati d’ascolto del “Follia rotolante tour”, rassegna itinerante dedicata appunto ai gruppi new folk e presentata dalla bellissima Elenoire Casalegno per rendersene conto. La prima tappa, a Dolceacqua (Imperia), trasmessa in seconda serata su Raidue, lo scorso 13 agosto, ha infatti registrato uno share dell’8%.
Stasera, alle 23, vedremo gli artisti esibirsi al Lido degli Estensi, in Emilia Romagna. Protagonisti il lombardo Davide Van De Sfroos vincitore di due Premi Tenco, gli occitani Lou Dalfin di Sergio Berardo e il bolognese d’adozione Peppe Voltarelli con Il Parto delle Nuvole Pesanti. Ad affiancare questi big sul palco la Sergio Borsato Band (dal Veneto) e i Farinei della Brigna (piemontesi). Venerdì 10 settembre serata finale con la messa in onda della tappa del tour registrata a Livigno.
Van De Sfroos, è soddisfatto di questo successo?
«Molto, è la dimostrazione che il folk, non solo sopravvive, ma è ancora protagonista nelle feste di piazza».
Ma il new folk non è già di per sé una festa di paese?
«Certo. Il pubblico lo apprezza proprio perché sente che la musica sul palco non è fatta solo per essere ascoltata: lasciarsi trascinare non è un’alternativa, ma un obbligo inevitabile. Il concerto è un rito collettivo, che fa ballare, diverte e trasmette emozioni. A tutte le età. E poi con il new folk le nostre origini, il rapporto con il territorio, la nostra lingua rimangono vivi, al centro della nostra arte. La cultura rock, o le sonorità provenienti da altre tradizioni, arricchiscono ma non cancellano la nostra storia regionale».
Nel “Follia rotolante tour” lei tiene un po’ a battesimo tutti gli artisti?
«A dire il vero molti musicisti sono sulle scene da più tempo di me... come Lou Dalfin e i Pitura Freska o i Tre Martelli. Ma ce ne sono anche di giovani e bravissimi. Io li stimo tutti, ma purtroppo è difficile emergere, avere la giusta visibilità, farsi strada sulla scena musicale. Così quando posso li porto con me sul palco dando loro la possibilità di esprimersi».
Come si comporta Elenoire Casalegno?
«Benissimo. Con lei è difficile avere problemi, risolve tutto. È una professionista capace di infondere serenità».
A quando il suo prossimo disco?
«Ci sto lavorando. Conterrà canzoni legate a streghe e fantasmi. Sarà un disco gotico, oscuro, con storie inventate, ma anche tanti chiaroscuri sul mio immancabile, affascinante Lago di Como».


[Data pubblicazione: 03/09/2004]
Fantasmino
 
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