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Articoli su Davide e il suo mondo apparsi su giornali e riviste

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Messaggioda La_ele_ » mar lug 29, 2003 9:03 am

Varese - Circa cinquemila persone all'ippodromo per il primo appuntamento del festival new-folk. Davide Van De Sfroos protagonista
"La meglio gioventù" del new folk rock
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(25 luglio 2003) - Le due espressioni emblematiche della serata sono quelle di Giangiacomo Longoni, assessore al marketing territoriale della provincia di Varese e di Antonio Marano, direttore di Rai 2. Longoni ha il viso di chi ha scommesso su questo concertone di musica folk - rock, il primo qui a Varese, e sente di aver vinto. Marano, colui che ha voluto che le telecamere nazionali riprendessero per intero l'evento per trasmetterlo a settembre, assiste per buona parte dello show nel backstage serio e concentrato. Il futuro in Rai non dipende dal Follia Rotolante Tour, ma certo questa è una scelta, crediamo, tutta sua. Vedremo in autunno se anche dal punto di vista televisivo lo show può reggere e se anche questa si rivelerà una scelta vincente.
Dal vivo, rende eccome. Il pubblico fa un po' fatica ad arrivare ma già verso le 10.30 si dovrebbe essere, occhio e croce, sulle tremila persone, destinate a crescere con l'avvicinarsi dell'ora X, l'appuntamento con l'idolo Van De Sfroos (nella foto con la Casalegno).
Detto che nello scenario splendido dell'ippodromo delle Bettole al tramonto potrebbe suonarci chiunque (a proposito perché non si riesce a sfruttarlo meglio e di più per iniziative musicali?), il Follia Rotolante Tour riesce nel suo intento: che è quello di mixare, forse arditamente, esperienze espressive ben distanti tra loro, ma accomunate da una ricerca musicale e letteraria folk, popolare, dialettale: così si transita dalla baldanzosa ricerca musicale e tradizionale dei Viulan, dal profondo appenino emiliano, al post punk-rock dei RadioFiera (foto a destra); gruppo cult della marca trevigiana (1500 spettatori in media ai loro concerti da quelle parti) trascinati dal leader Ricky, figlio di partigiani, che alterna sentieri clashiani a struggenti ballate melodiche. Penalizzati forse dalla scaletta che li ha visti suonare in un clima non ancora caldissimo, raccontano il disincanto del mitico nord-est in un atipico, per il rock, dialetto trevigiano.



Si va dagli osannati Birkin Tree, caposaldi della musica irlandese in Italia, allo splendido set del Parto delle nuvole pesanti, band di rara prestanza scenica; il leader, Peppe Voltarelli (foto a sinistra), è dotato di capacità istrioniche non banali e di voce perentoria. La band lo segue in un percorso musicale non certificato nel genere ma in grado di spaziare, anche loro, dal repertorio espressivo della terra d'origine, il calabrese, in un terra musicale in cui influssi rock, cantautorali, valzeracci, pizzica si mischiano perfettamente.





Non sono da meno i Nidi d'Arac, protagonisti di un set travolgente grazie anche alla presenza di due danzatrici (foto) che inscenano la danza ipnotica delle tarantolate: da Otranto, i Nidi d'arac, sanno sapientemente fondere sonorità maghrebine e orientali con la più autoctona pizzicata, tipica espressione popolare del sud, con una sezione ritmica che non dimentica che siamo nel 2003 e il drum & bass non è stato invano. I campionatori accompagnano i violini e i flauti: l'esito è perfetto; il pubblico apprezza nonostante la lingua ostica.



Il climax si raggiunge quando Van De Sfroos, classico look da travet con baschetto in testa entra in scena in una trascinante ballata al ritmo sincopato dei Nini d'arac (foto). Il pubblico, fin lì tutto sommato abbastanza tranquillo esplode, finalmente. Davide gioca in casa e si vede; il fenomeno non è tanto lui quanto il pubblico, rigorosamente giovani, madri e padri e figlioletti in coro a cantare parola per parole le sue canzoni in tremezzino. Un apoteosi, con Sguarauunda, cantata e urlata in coro come un vero rito liberatorio.

Finisce in gloria e c'è anche spazio per apprezzare Elenoire Casalegno, costretta su tacchi altissimi a fare avanti e indietro dal dietro le quinte per inscenare dei siparietti tra un concerto e l'altro.

Un successo, in una strana insolita notte varesina.

Un occhio alle foto va dato...
:lol: :lol: :lol:
http://www.vareseweb.it/tempolibero/art ... lante.html
La_ele_
 
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Messaggioda CauboiGio » mer lug 30, 2003 2:05 pm

5000 persone???? AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :D :D :D :D :D :D :D :D
CauboiGio
 
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